07/11/2008

NATO IN UN GIORNO AZZURRO

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Il 37 è grumoso come semolino, l'89 è neve che cade, i numeri primi sono lisci come ciottoli. Il 31 gennaio 1979, il giorno della sua nascita, è azzurro, come lo sono il 9 e tutti i mercoledì. Così Daniel vede i numeri: come forme e colori che si combinano in calcoli mentali istantanei. Qual è il suo segreto? Una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger, che si accompagna a qualità fuori dal comune, tra cui una memoria strabiliante, ma anche terribili difficoltà ad affrontare la vita quotidiana. Daniel è un bambino molto solo: a scuola bersaglio dei bulli, a casa irrimediabilmente diverso, per quanto amato, dagli otto fratelli e sorelle. È un adolescente tormentato e timido, perennemente sfasato dalla società dei suoi coetanei, da codici comunicativi che non capisce e non sa usare. E anche da adulto la vita è faticosa: ha seri problemi di coordinazione, deve mangiare ogni mattina l'identica quantità di cereali, non può usciere di casa se prima non ha contato gli indumenti che indossa. Ma l'appoggio della famiglia, l'impegno a viaggiare e ad aprirsi a nuove esperienze, e la scoperta dell'amore con Neil, il compagno conosciuto grazie al primo computer, daranno alla sua vita una direzione nuova e un nuovo slancio. "Nato in un giorno azzurro" non è solo una testimonianza unica, un viaggio nella psiche di un genio, ma anche una storia che racconta e spiega la diversità.
Quando ci si emerge nelle lettura di questo fantastico racconto di una eistenza straordinaria si ha l'idea di aver scoperto una cosa speciale.
Daniel come pochi autistici è in grado di esprimere esattamente i suoi pensieri, quello che penso del mondo che lo circonda.
Una testimonianza unica
Prossimo libro: Le porte chiuse di Teheran di Ghahramani Zarah, Hillman Robert S.

06/11/2008

wind of change

04/11/2008

ELEZIONI AMERICANE

OGGI E' IL GIORNO DEI GIORNI: inizia la corsa del neo-presidente che finirà il 20 gennaio prossimo. In occasione pubblico questo post sul sistema elettorale per tutti quelli come me non l'hanno ancora capito.

 

Il meccanismo elettorale del 4 novembre è semplice ed è spiegato dalla Figura 4: non si elegge il presidente ma un "collegio elettorale" che a sua volta lo eleggerà. Di questo collegio fanno parte 538 "grandi elettori" (che si impegnano solennemente a non cambiare idea). Questi grandi elettori sono eletti dai singoli stati, secondo il principio che chi ha la maggioranza in uno stato ottiene tutti i "grandi elettori", o "voti elettorali" di questo stato; i risultati vanno verificati dal Congresso e il nuovo presidente (che potrà essere rieletto solo una volta) entrerà in carica solo il 20 gennaio: è un residuo del passato, quando le distanze pesavano molto di più di oggi e si voleva dar tempo al neo-eletto di "mettere a posto i propri affari" prima di trasferirsi alla Casa Bianca.

La Figura 5 mostra i voti elettorali dei singoli stati, che sono proporzionali alla popolazione; la Figura 6 indica come sono andate le ultime tre elezioni.

Il 4 novembre, quindi, gli americani non eleggeranno il nuovo presidente (quest'elezione, che rispecchierà le loro indicazioni, avverrà solo in dicembre a opera del  "collegio dei grandi elettori"). Eleggeranno invece molte altre persone: a ogni elezione presidenziale si rinnova un terzo del Senato e la metà della Camera dei Rappresentanti e questi risultati saranno cruciali per capire se il nuovo presidente avrà la fiducia del parlamento oppure (come l'attuale) dovrà farne a meno. Si eleggono inoltre molti governatori degli stati e molti funzionari pubblici e in quell'occasione vengono presentati agli elettori anche referendum di carattere locale

28/10/2008

ZORRO - Un eremita sul marciapiede

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"E tu, signora nel tuo vestito firmato, che ti avvicini titubante e mi porgi qualche monetina….. chi ti ha chiamato, io non ti ho chiesto niente….. ma le tue monete le prendo, perché voglio aiutarti a star tranquilla la tua coscienza, così potrai partire tutta contenta per il tuo viaggio, con la macchina di lusso, i tuoi figli annoiati e le tue valigie di Vitton….."

Nato come idea per un'opera teatrale per il marito Sergio Castellito e prendendo spunto da un barbone che lei spesso incontra per strada nasce un monologo molto originale.

In questo breve ma intenso libro la Mazzantini ci mette davanti a una realtà piùttosto sconvolgente...quella dei barboni.

"Non pensare che la mia vita sia stata sempre questa, anche io ho avuto una famiglia…. un lavoro, una donna alla quale ho voluto bene, e che adesso a volte mi manca…….. perché quando la voglia ti urla nei pantaloni….. non sai che fare …. e le donne si schifano di te e soltanto questo cane, dal pelo color piscio, ha voglia di rimanermi accanto……."

Anche se si tratta non di uno sconfitto, ma di un anti-eroe, un uomo consapevole di essere stato piegato da un destino avverso, ma ora felice di essere un “diverso”.

 “ Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull'asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro?”

 Breve, intenso come un pugno nello stomacco. Da consigliare!!!!!!!

 

16/10/2008

Un amore rosa shokking - Rosella Canevari

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 Sofia, mamma single e imprenditrice, si divide tra la gestione di un asilo nido e l'educazione di Maya, la sua bambina. Cercando di far convivere nel suo nido mamme italiane in carriera e mamme extracomunitarie che lottano per sopravvivere e passando tutto il tempo
libero che ha con Maya, Sofia non ha tempo né per pensare al sesso, né per dedicarsi all'amore.
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Momo, affascinante giornalista quarantenne, trascura l'amore, ma non il sesso, per dedicare tutte le sue attenzioni alla figlia Valentina. Tra un impegno professionale e un'avventura sentimentale, Momo non si vergogna di cucinare e dedicarsi all'educazione di Valentina, scatenando sistematicamente la gelosia della fidanzata di turno.
701749r9hqiqrb5w.gifValentina, bellissima studentessa diciassettenne, insegue l'amore e vive la vita al ritmo delle migliaia di canzoni che contiene il suo iPod. Incalzata dalla smania di diventare "qualcuno", decide di sfondare nel mondo della tv, convinta che grazie alla bellezza e all'intelligenza potrà usare i media per raggiungere i suoi scopi. Tra congedi di paternità e maternità, tra nuove famiglie allargate e coppie gay, tra lavoro precario e interinale, tra casting e asili nidi, tra sesso, amore e reality show, Sofia e Momo si incontreranno sulla strada del cuore ma dovranno con Maya e Valentina: riusciranno a vivere fino in fondo il loro amore rosa shokking?
Il libro è a tratti molto divertente, ma alla fine ci si chiede se i personaggi non siano troppo stereotipi, un pò troppo costruiti; troppo alla soap opera.
Il tema sicuramente è attuale più che mai, le donne desideranno unire carriera e maternità, un desiderio più che legittimo.
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Note sulla scrittrice:

Rossella Canevari, dopo la laurea in Lettere moderne, ha viaggiato in tutto il mondo e cambiato molti lavori. È giornalista pubblicista e autrice televisiva. Ha pubblicato con la Newton Compton il bestseller "Voglio un mondo rosa shokking", scritto con Virginia Fiume. Vive tra Milano e la Franciacorta; su Internet può essere contattata attraverso il sito www.mondorosashokking.com